Chi ha acquistato un Asus EEE PC con Linux (più precisamente con la sua particolare distribuzione di Xandros) quasi sempre si chiede se vale la pena installare Windows XP sul subnotebook di Asus, se questo sistema operativo può rallentare l’EEE PC, se lo spazio su disco e in memoria è sufficiente e così via.
Chi decide finalmente di provare l’installazione sa che prima di tutto occorre un drive ottico esterno per CD/DVD e soprattutto che l’installazione di Windows elimina l’intero contenuto del disco interno dell’EEE PC, compresa la partizione di ripristino che è possibile attivare con F9 all’avvio del subnotebook per riportarlo al suo stato originale con la versione di Xandros Linux installata.
Da quanto detto si capisce come la complessità delle operazioni di installazione, disinstallazione e ripristino riesca a scoraggiare, nella maggior parte dei casi, anche chi muore dalla curiosità di veder girare Windows o una distribuzione di Linux di versa da Xandros sul suo amato EEE PC.
Nel corso del tempo si è scatenata, com’era prevedibile, una caccia alle soluzioni alternative, come l’avvio di Windows XP da pendrive o scheda SD (complicatissimo da realizzare) oppure l’installazione dello stesso da uno di questi due supporti (più semplice ma non meno laboriosa). Altrettanto complessa appare la procedura che permette di ‘clonare’ l’intero disco dell’EEE PC su un supporto esterno, pendrive o SD che sia.
Su eBay a volte si trovano in vendita dei documenti PDF che descrivono alcune di queste procedure, in modo piuttosto sommario e incompleto e anche peggio rispetto a quanto si trova gratis su Web, ma cercando bene è possibile scovare anche soluzioni già pronte per installare Windows o altre versioni di Linux su EEE PC da pendrive o scheda SD.
Questi ‘kit’ sono composti da un pendrive o da una scheda Secure Digital (SD) di varie capacità, a partire da 1 gigabyte, modificati per essere avviabili e permettere di realizzare, in automatico e molto semplicemente, le seguenti operazioni:
- il trasferimento (backup) dell’intero contenuto del disco SSD interno dell’EEE PC su pendrive o SD
- il ripristino del backup realizzato con l’operazione precedente per riportare l’EEE PC al suo stato originale, per esempio dopo la cancellazione del disco interno a seguito di errori o formattazioni
- l’installazione diretta da pendrive o SD di un qualsiasi sistema operativo, Linux o Windows in particolare, precedentemente memorizzati usando lo stesso kit
Abbiamo testato uno dei kit in questione, basato su PING (Partimage is Not Ghost) su diversi EEE PC senza mai riscontrare problemi, apprezzando soprattutto la semplicità e rapidità dell’operazione (soprattutto in fase di ripristino o installazione), la possibilità di comprimere le ‘istantanee’ del disco SSD (Solid State Disk) interno all’EEE PC salvate per occupare meno spazio sul pendrive o sulla scheda SD e, per finire, la libertà di spostare le cartelle contenenti tali backup per liberare lo spazio sul supporto, per esempio masterizzandole dopo averle copiate su un altro computer.
Ciò che non bisogna fare, ovviamente, è formattare o cancellare l’intero pendrive o scheda SD in quando si perde la modifica al settore di avvio e la speciale cartella di boot al suo interno, indispensabili per il funzionamento del kit stesso.
Per chi volesse scoprire di più sul funzionamento di questo kit è disponibile un file che ne descrive in dettaglio l’utilizzo sia per la creazione dei backup sia per quella di ripristino degli stessi o di installazione di backup realizzati da altri.
Posted in EEE PC Accessori |

